Viale Abruzzi, un cantiere infinito
Il caso. Lo scorso 22 agosto sono partiti i lavori per la realizzazione della corsia preferenziale della linea 92
Siamo in Viale Abruzzi, dove il 22 agosto hanno preso il via i lavori per realizzare, per un tratto di circa 3 chilometri, la corsia preferenziale della filovia 92 fino a viale Umbria. L’ideazione del progetto risale alla Giunta Albertini e le risorse finanziare necessarie per la realizzazione erano state stanziate dalla giunta Moratti. Si tratta di una delle più importanti linee di trasporto pubblico della città, che dalla stazione del passante ferroviario di Bovisa a viale Isonzo taglia Milano da Nord a Sud, per un tragitto complessivo di 10 chilometri.
La linea 92 usufruisce già di alcune corsie preferenziali, e l’ultimo tratto in programma garantirà una migliore regolarità del servizio per gli oltre 60 mila passeggeri che ogni giorno utilizzano la tratta e consentirà una maggior frequenza dei mezzi. La spesa totale prevista è di 16 milioni di euro, 13,2 dei quali stanziati dal Comune e 2,8 dal Ministero delle Infrastrutture. Si tratta di un'opera impegnativa, che durerà più di due anni, per la precisione 740 giorni consecutivi, fino al 2013. Alla fine del primo anno, a fine giugno 2012, saranno portati a termine i tratti da via Piccinni verso piazzale Dateo e quello da piazzale Dateo verso piazza Cappelli. L'inizio dei lavori ha suscitato la forte preoccupazione degli abitanti della zona che, nonostante il progetto fosse in discussione dal 2000, temono i disagi dell’ennesimo cantiere e sono preoccupati dalla progressiva mancanza di parcheggi. Sono circa mille, infatti, i veicoli quotidianamente parcheggiati (spesso abusivamente) lungo i parterre alberati che, nei prossimi mesi, dovranno trovare una sistemazione alternativa. Inizialmente si era pensato di compensare la perdita di posti auto utilizzando i numerosi autosilo previsti dal piano urbano parcheggi in zona 3 (Piazza Bernini, Largo Rio de Janeiro, Via Ampere, Via Bazzini, Piazza Novelli), ma che nella maggior parte dei casi non vedranno la luce prima di alcuni anni.
Dopo aver incontrato nel mese di luglio, insieme agli ingegneri di MM che gestiscono il cantiere, i cittadini per confrontarsi sul tema viabilità, l'assessore alla mobilità Pierfrancesco Maran ha messo in campo molte soluzioni per recuperare i posteggi e rassicurare i cittadini preoccupati “dall'incubo parcheggio”. I sensi unici nelle vie limitrofe, i parcheggi a lisca di pesce, la possibilità di parcheggiare nella corsia attualmente riservata alla 92 e, per i residenti, quella di non pagare il posteggio nelle zone a strisce blu sembrano, però, non bastare. I più sfortunati, dopo aver cercato nelle vie limitrofe, devono ricorrono ai pochi box privati a pagamento, o sfidare la “clemenza” dei vigili con una temporanea sosta selvaggia.
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