sabato 24 settembre 2011

Zona 3 - Il cantiere di Viale Abruzzi

Siamo in Viale Abruzzi, dove il 22 agosto hanno preso il via i lavori per realizzare, per un tratto di
circa 3 km, la corsia preferenziale della filovia 92 fino a Viale Umbria.
Il progetto -la cui ideazione risale alla Giunta Albertini e per il quale le risorse finanziare necessarie
sono state stanziate dalla giunta Moratti- riguarda una delle più importanti linee di trasporto
pubblico della città, che dalla stazione del passante ferroviario di Bovisa a Viale Isonzo taglia
Milano da Nord a Sud, per un tragitto complessivo di 10 km.
La linea 92 usufruisce già di alcune corsie preferenziali, e l’ultimo tratto in programma garantirà
una migliore regolarità del servizio per gli oltre 60 mila passeggeri che ogni giorno utilizzano la
tratta e consentirà una maggior frequenza dei mezzi.
La spesa totale prevista è di 16 milioni di euro, 13,2 dei quali stanziati dal Comune e 2,8 dal
Ministero delle Infrastrutture. Si tratta di un'opera impegnativa, che durerà più di due anni, per la
precisione 740 giorni consecutivi fino al 2013.
Alla fine del primo anno, al termine di giugno 2012, saranno portati a termine i tratti da via Piccinni
verso piazzale Dateo e quello da piazzale Dateo verso piazza Cappelli.
L'inizio dei lavori ha suscitato la forte preoccupazione degli abitanti della zona che, nonostante il
progetto fosse in discussione dal 2000, temono i disagi dell’ennesimo cantiere e sono preoccupati
dalla progressiva mancanza di parcheggi. Sono circa mille, infatti, i veicoli quotidianamente
parcheggiati (per altro abusivamente) lungo i parterre alberati che, nei prossimi mesi, dovranno
trovare una sistemazione alternativa. Inizialmente si era pensato di compensare la perdita di posti
auto utilizzando i numerosi autosilo previsti dal Piano Urbano Parcheggi in zona 3 (Piazza Bernini,
Largo Rio de Janeiro, Via Ampere, Via Bazzini, Piazza Novelli), ma che nella maggior parte dei
casi non vedranno la luce prima di alcuni anni.
Dopo aver incontrato nel mese di luglio, insieme agli ingegneri di MM che gestiscono il cantiere, i
cittadini per confrontarsi sul tema viabilità, l'assessore alla mobilità Pierfrancesco Maran ha messo
in campo molte soluzioni per recuperare i posteggi e rassicurare i cittadini preoccupati “dall'incubo
parcheggio”. I sensi unici nelle vie limitrofe, i parcheggi a lisca di pesce, la possibilità di
parcheggiare nella corsia attualmente riservata alla 92 e, per i residenti, quella di non pagare il
posteggio nelle zone a strisce blu sembrano, però, non bastare. I più sfortunati, dopo aver cercato
nelle vie limitrofe, devono ricorrono ai pochi box privati a pagamento, o sfidare la “clemenza” dei
vigili con una temporanea sosta selvaggia.
 
...NON SOLO PARCHEGGI

Lamentano disagi non solo i residenti, ma anche i commercianti che vedono diminuire la loro
clientela.
“Da quando la gente è tornata dalle ferie, sul viale si creano lunghe code, c'è caos, non ci sono
più parcheggi e la gente non si ferma più, nemmeno per un caffè veloce” denuncia un negoziante,
e continua “I clienti sono sempre meno e non è facile nemmeno far sì che i fornitori possano
consegnare con facilità la merce, visto che non è stata prevista un'apposita area per il carico-
scarico. Nemmeno la farmacia, che riceve medicinali due volte al giorno, pur avendone fatto
richiesta un anno fa, ne è mai stata dotata. Potevano preoccuparsi non solo di risolvere il problema
del parcheggio per i residenti, ma anche tener conto delle piccole esigenze dei negozianti”.
Lo storico edicolante di Viale Abruzzi sposterà, tra pochi giorni, il suo chiosco di fronte alla scuola
materna Bacone, come deciso dal Comune.
“Molte mamme hanno protestato, temendo che in quella posizione dietro il chiosco possano
verificarsi chissà quali attività illecite. In una situazione di disagio per tutti, in cui bisognerebbe
essere più concilianti e solidali, molti pensano solo al proprio orticello e non agli interessi della
collettività. Siamo un'edicola di quartiere, forniamo un servizio e siamo un presidio sul territorio, come ci viene riconosciuto da molti” afferma l’edicolante, e continua “Non nascondiamoci dietro il
solo problema dei parcheggi. La riduzione dei posteggi, spesso utilizzati abusivamente per seconde
e terze macchine o per auto rubate, contribuisce a diminuire il degrado della zona e anche a tener
lontana la prostituzione”.

LA VOCE DEI CITTADINI

Puntualità e prossimità dei servizi: queste le principali richieste che vengono dai cittadini residenti
nella zona.
“Se ne discuteva da anni, ma non pensavo avrebbero davvero iniziato i lavori, visti i numerosi
cantieri ancora aperti nel quartiere. Spero vengano rispettati i tempi previsti e il progetto non si
riveli essere, in una zona che già molto risente di questa problematica, l'ennesimo cantiere aperto
e mai finito” denuncia con forza un residente della zona, e continua “La gente non si fida più delle
grandi promesse fatte in campagna elettorale e mai mantenute. L'operato di un'amministrazione
si valuta soprattutto da queste cose: dalla serietà con cui progetta le azioni, rispettandone tempi e
costi. Siamo stufi di vivere in mezzo ai cantieri e ai lavori in corso”.
“Speriamo che alcuni luoghi di incontro importanti per il quartiere restino nelle vicinanze e che in
Comune tengano conto delle piccole esigenze di noi anziani. Sapere di avere l'edicola, il fiorista,
un piccolo supermercato vicino è un motivo in più per uscire di casa, fare due passi e scambiare
quattro chiacchiere con persone che si conoscono da sempre” afferma una signora del quartiere
e conclude “Se questi servizi venissero spostati di molto, non riuscirei più a raggiungerli e mi
sentirei anche meno sicura a non averli più come punti di riferimento”.

Silvia Morosi
Consigliere di Zona 3

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