sabato 24 settembre 2011

Notizie dal territorio

“ABANA-PADRE NOSTRO. SGUARDI SUI CRISTIANI DEL MEDIO ORIENTE”
 A Milano la mostra fotografica sui Cristiani in Medio Oriente

Indiani emigrati in Arabia Saudita che pregano nel garage di un villaggio-dormitorio, un uomo
inginocchiato in un cimitero nella steppa dell’Azerbaijan, un gruppo di donne col chador sotto il
crocefisso, una chiesa romanica col minareto al posto del campanile a Gaza.
Sono solo alcune delle immagini proposte dalla mostra fotografica «Abana -Padre Nostro. Sguardi
sui cristiani del Medio Oriente», che si potrà visitare gratuitamente fino al 14 settembre (dalle 9.00
alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00), nel loggiato degli ambienti parrocchiali della Chiesa di Santa
Croce, in Via Sidoli 6 (zona Città Studi).
Patrocinata dalla Custodia di Terra Santa -il nome con con cui sono conosciuti oggi i Francescani
dell'ordine dei frati minori presenti nella parte orientale del Mar Mediterraneo e nel vicino Medio
Oriente- l'esposizione è promossa da una rete di enti e associazioni che hanno a cuore la sorte e il
futuro dei cristiani del Medio Oriente, che si stima siano 16,5 milioni su una popolazione totale di
circa 360 milioni di abitanti ( il 4,6%, di cui 1/3 di matrice cattolica).
Dopo essere stata allestita per la prima volta a Roma in occasione del Sinodo dei Vescovi del
Medio Oriente (dal 10 al 24 ottobre 2010), il primo sinodo non continentale e dedicato ad una sola
regione, la mostra del fotografo bergamasco Fabio Proverbio è stata messa a disposizione di scuole,
centri culturali e parrocchie interessati ad ospitarla nei propri spazi per informare le persone sulla
vita e le difficoltà dei fratelli cristiani di Terra Santa.
 L'esposizione è accompagnata da cartine, video e dati aggiornati sulla presenza dei cristiani, sulle
loro condizioni di vita e sul rapporto con i credenti delle altre grandi religioni: rapporto non sempre
indolore, come ci ricorda la strage di Capodanno contro i cristiani copti ad Alessandria d'Egitto.
“Vogliamo avvicinare il più possibile le nostre comunità e le nostre chiese d'Occidente alla realtà
 dei cristiani d'Oriente, offrendo degli sguardi, senza la pretesa di fornire una sintesi esauriente su
tutta la realtà delle chiese, che sono molte e variegate” afferma Giuseppe Caffulli, direttore della
rivista Terrasanta e curatore dell'esposizione.

Silvia Morosi

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